FOCACCERIA e Prodotti Tipici

Come nasce "Il Piatto di Pitagora"


Innanzitutto perchè "Il Piatto di Pitagora"?
L'idea nasce dalle 2 più importanti passioni di Caterina, la matematica e la cucina, in particolare, ovviamente, la focaccia: da qui l'interesse per il matematico e filosofo Pitagora e per la sua "alimentazione", che sembra fosse prevalentemente "vegetariana", verdure, legumi e....focaccia.

Come nasce l'idea di aprire la focacceria, ce lo racconta Caterina in questa intervista:

"Perdere il lavoro e non arrendersi, diventando imprenditrice per proporre sapori e prelibatezze gastronomiche della Puglia. È accaduto a Caterina Di Cristo, barese purosangue, che da meno di un mese ha aperto a Imola (in via Fanin 9) «Il piatto di Pitagora», focacceria e rivendita di prodotti tipici. «Si tratta di un forno adibito principalmente alla produzione di focacce, che io stessa realizzo - spiega la titolare – e talvolta mi cimento anche in altre specialità della mia terra, compatibilmente alla disponibilità di ciò che trovo al mercato. Infatti lavoro solo con prodotti freschi e di stagione, non uso il congelato. Poi, per non essere riduttivi, ho adibito uno spazio alla rivendita di prodotti tipici solo pugliesi, per ora. Tutto ciò che vendo viene direttamente dalla Puglia ed è stato selezionato e assaggiato più volte da me, per verificare che la qualità rimanesse inalterata nel tempo. Tutti i miei clienti devono poter mangiare gli stessi identici prodotti che mangiano in Puglia, con lo stesso gusto e la stessa bontà».

Qual è il suo obiettivo?
«L’idea è quella di tornare alla vecchia bottega di una volta, che ormai sta scomparendo. Un luogo dove si crea un rapporto tra il bottegaio e il cliente, che chiede consigli e spiegazioni sui prodotti. Secondo me questo è un tipo di attività che manca nel mercato attuale e per questo ho cercato di riproporlo, pur coniugandolo con altri servizi alla clientela più attuali, come le degustazioni».

Ha sempre fatto questo lavoro?
«No, fino a due anni fa facevo l’operaia in un’azienda che poi ha chiuso e quindi, come molti altri nella mia situazione, mi sono ritrovata in difficoltà, con una famiglia e un mutuo da pagare. Ma bisogna andare avanti e così mi sono rimboccata le maniche, reinventandomi in una nuova professione. D’altronde non avevo alternative, in giro c’è poco lavoro a causa della crisi economica. In un momento come questo è sicuramente una sfida».

Lei però era già appassionata di cucina.
«Sì, ho messo in pratica ciò che mi hanno insegnato mia nonna e mia madre. Anche se sono brava in cucina, però, non mi sono improvvisata a fare questo tipo di lavoro: certo, sono partita da una passione e da una solida base di preparazione, ma dietro c’è uno studio di due anni, dal 2009 al 2011, durante i quali ho frequentato corsi di specializzazione e ho programmato tutto nei minimi dettagli».

Questa storia ha molto da insegnare. Dia un consiglio a chi sta attraversando la situazione che lei ha già vissuto.
«Bisogna provare ed insistere nelle proprie idee, senza aspettare che la soluzione cada dall’alto o che qualcuno pensi a te. Nel cercare delle alternative, però, non si può né improvvisare né buttarsi allo sbaraglio ma occorre avere una progettualità ben definita»"

Tratto da un articolo di "Assimprese News"
Dicembre 2011
Il Piatto di Pitagora di Caterina di Cristo - Via Fanin 9 - 40026 Imola (BO) - info@ilpiattodipitagora.it